Al calar del sole

Le elezioni del 4 marzo, se anche voi ci state capendo poco

3 marzo 2018

Precisiamo bene: non è un articolo che ha l’ambizione di indirizzare verso un partito, un candidato o un’ideologia. E’ un articolo che nasce dal fatto che non sono riuscita a trovare informazioni chiare, coincise, che non richiedessero 8 mila ore di lettura. E’ un articolo che vuole essere un tentativo di chiarirmi le idee su tre cose:

  • per cosa si vota domenica;
  • quali sono le opzioni;
  • come si vota.

Siccome per capire le cose ho sempre bisogno di scriverle, ci ho provato e, questo, è quello che ne è uscito. Se sbaglierò qualcosa chiedo subito perdono: le informazioni sono davvero molte e non sono un’esperta. Non verranno affrontati moltissimi aspetti, solo quelli che, SECONDO ME, sono importanti da sapere per poter recarsi alle urne con l’anima (quasi!) in pace.

Per cosa si vota

Allora, siccome il nostro bel Pontevico si trova in Lombardia, noi domenica voteremo per tre cose:

  • la Camera;
  • il Senato;
  • Presidente e consiglieri della Regione Lombardia.

Quali sono le opzioni

La Camera

Partiamo subito con il botto, vediamo quali sono le nostre opzioni quando andremo a votare domenica:

> Coalizione di Centro Destra

> Coalizione di Centro Sinistra

  • Partito DemocraticoCandidato: Matteo Renzi.
  • + Europa. Candidato: Emma Bonino
  • Civica Popolare LorenzinCandidato: Beatrice Lorenzin (in questo caso non sono stata in grado di trovare/riconoscere il sito ufficiale di questo partito. In allegato troverete quindi il programma ufficiale).
  • Italia Europa InsiemeCandidato: Giulio Santagata (questo partito include il Partito Socialista Italiano, Federazione dei Verdi e Area Civica).

> Movimento 5 Stelle. Candidato: Luigi Di Maio

Partito Valore Umano. Candidato: Pasquale Ruga.

Partito Repubblicano Italiano – ALA. Candidato: Denis Verdini (anche in questo caso non sono riuscita a trovare il sito ufficiale. Pertanto in allegato troverete il programma elettorale completo).

Liberi e UgualiCandidato: Pietro Grasso (questo partito include Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, Sinistra Italiana – che include a sua volta Sinistra Ecologia Libertà e Possibile).

Per una sinistra rivoluzionaria. Candidato: Claudio Belletti

> Partito Comunista. Candidato: Marco Rizzo.

Potere al popolo!Candidato: Viola Carofalo (questo partito include Rifondazione comunista, Rete dei comunisti, Partito Comunista Italiano, Sinistra Anticapitalista, Movimento Radical Socialista, Risorgimento Socialista, la rete Eurostop).

Italia agli Italiani. Candidato: Roberto Fiore (questo partito include Forza Nuova e Movimento Sociale Fiamma Tricolore).

Il popolo della famiglia. Candidato: Mario Adinolfi.

Casa Pound ItaliaCandidato: Simone di Stefano.

Il Senato

Per quanto riguarda il Senato, quest’anno sarà il mio primo voto e… purtroppo ci capisco ben poco. Il Senato è composto da 315 senatori elettivi e vengono votati solo dai +25enni (quindi, se i calcoli non sono errati, tutti quelli nati fino al 4/3/93 compresi!). Il Senato è eletto su base regionale: 309 seggi elettivi sono quindi ripartiti fra le regioni in proporzione alla loro popolazione (6 seggi sono assegnati dalla costituzione alla Circoscrizione estero).

Elencare tutti i possibili nomi renderebbe l’articolo (quasi) illeggibile, quindi vi allego questo e anche questo che ho trovato proprio stamattina e che penso possano essere abbastanza chiari.

Inoltre, questa immagine mi sembra possa riassumere bene le nostre possibilità.

Il presidente della Regione Lombardia

Per noi Lombardi è bene sottolineare che domenica non si vota solo per il  rinnovo del Parlamento ma si voterà anche per scegliere il nuovo presidente e i consiglieri della Regione. Per quanto riguarda il nuovo presidente, le nostre opzioni sono 7:

  • Attilio Fontana, ex sindaco varese della Lega, appoggiato anche da Forza Italia e da buona parte del centro destra;
  • Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, appoggiato dal PD e da parte del centro-sinistra;
  • Dario Violi, attivista del Movimento 5 Stelle;
  • Onorio Rosati, candidato di Liberi e Uguali;
  • Giulio Arringhi, fondatore del movimento Grande Nord;
  • Massimo Gatti, candidato delle liste “Sinistra per la Lombardia”;
  • Angela di Rosa, consigliere di Casa Pound.

Come votare

Per quanto riguarda la modalità di voto, Domenica 4 Marzo si vota in tutta Italia dalle 7 alle 23.

Sia per la Camera che per il Senato, ci sono 3 modi per votare. Si può votare:

  • la lista (in questo modo si conferma di appoggiare il candidato prescelto);
  • il candidato;
  • la lista + il candidato (attenzione: non è ammesso il voto disgiunto, che significa che non si può votare una lista e un candidato non connesso a quella lista!).

Il nuovo sistema elettorale (questo video potrebbe chiarirvi le idee) è misto tra poporzionale e maggioritario. Questo significa che 1/3 di deputati e senatori è eletto in collegi uninominali (un solo candidato per coalizione, il più votato è eletto) e i restanti 2/3 sono eletti con un sistema proporzionale di lista (ovvero l’assegnazione dei seggi avverà in modo da assicurare alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti avuti).

Per le regionali il meccanismo di voto è diverso. E’ infatti possibile fare:

  • due segni: uno sul candidato e uno sulla lista (attenzione: in questo caso il voto disgiunto è ammesso!);
  • segnare solo il candidato;
  • segnare solo il contrassegno della lista.

Per le regionali, è inoltre possibile esprimere due preferenze, ma devono necessariamente essere due persone di sesso diverso.

Cosa votare?

Questo pezzettino è l’unico con idee personali, non potevo resistere!

Questo spetta a decisamente a ciascuno di voi. Sono sicura che le cose da tenere in considerazione siano davvero molte, prima di domenica dovremmo cercare qualcuno in cui riporre la nostra fiducia e questa è una delle cose più complesse al mondo. Facciamo fatica a fidarci dei nostri più cari amici, come possiamo fidarci di persone lontane e sconosciute che, storicamente, ricoprono/ricopriranno un ruolo che ha deluso moltissime volte? Non so dirvi, come si possa fare a fidarsi e affidarsi. Ma posso dirvi che credo fermamente nell’importanza di votare, di esprimere la propria opinione, di esercitare il proprio diritto/dovere. Anche se ci crediamo poco, anche se quest’anno è più difficile, anche se ogni tanto sembrano non crederci nemmeno loro. Votate con la testa e, un pochino, anche con il cuore: non si può mai escluderlo troppo in questa vita!

G.

Photo by Emily Morter on Unsplash

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