Al calar del sole

“Persona tra le persone”

18 giugno 2015

Scrivo subito, di getto, con il cuore, non ci voglio pensare, non voglio lasciare passare nemmeno un secondo, voglio dirlo a tutto il mondo. Questo è un blog di viaggi, di pensieri, di confronti, di crescita e di libri. E il libro del quale voglio parlarvi racchiude tutto quello che racchiude il nostro blog.

Ogni capitolo è dedicato a una storia di sogni, di ottimismo, di lotta, di meraviglia. E ogni capitolo ha scavato un po’ dentro di me, aprendo uno spiraglio per un raggio di qualcosa che aveva il sapore di conosciuto, di già sentito, di già amato. Ogni capitolo ha aperto un minuscolo spiraglio che ha lasciato entrare la speranza di trovare la propria strada, anche se è la scelta difficile, anche se è dura, anche se significa abbandonare tutti e tutto.

E’ un libro che parla di due sposi che decidono di inserire nella lista di nozze il materiale per far nascere un ospedale in Africa, parla della storia di due sopravvissute al campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau , parla di un ragazzo che fa rinascere l’azienda di famiglia. E parla di altre storie, di altre persone che “ce l’hanno fatta”, di altre persone che hanno scommesso su se stesse, che hanno fatto la lista dei pro e dei contro e che, nonostante i contro fossero troppi e i pro solo uno, ci hanno creduto lo stesso.

L’autore è Mario Calabresi e il titolo è “Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa”.

Se volete rimanere tranquilli nelle vostre scuse, nel vostro pessimismo, nel vostro “cosa vuoi fare, c’è la crisi”, bé se volete tutto questo state ben lontani da questo libro.

Ma se siete su questo blog, immagino che siate degli ottimisti, delle persone piene di sogni, delle persone che si lasciano riempire da quello spiraglio di speranza di cui parlavo prima. E se siete pronti ad avere un sostegno, un qualcuno che ha avuto il coraggio di essere “persona tra le persone” allora non aspettate un giorno in più, andate in libreria e comprate questo libro, il cui ricavato, per altro, va a finanziare 30 borse di studio per formare le ostetriche che lavoreranno in quell’ospedale che nel 1970 due giovani sposi hanno chiesto come regalo di nozze.

Questo libro sarà per voi “uno slancio nel cuore”.

Non inchiodatevi al tempo presente e al passato come se fossero le uniche certezze, ma immaginate il tempo futuro. Si è smarrito il concetto di futuro, quindi l’opportunità di poter trovare soluzioni innovative. E’ sbagliato pensare che le cose rimarranno così: guardate come sono cambiate in dieci anni e avrete la certezza che fra altri dieci il mondo sarà ancora diverso, e non sta scritto da nessuna parte che debba essere in peggio. Anche nelle situazioni più cupe e difficili c’è sempre la potenzialità non per fare miracoli ma per migliorare la situazione, per tenere vive le istanze di cambiamento. Fate cose innovative, cercate di influire sulla realtà che vi circonda, non bloccate, non svalutate e non impedite alla vostra individualità di emergere. Ma, soprattutto, non rinunciate mai alle vostre possibilità anche di fronte agli insuccessi.”

Non abbiate paura di essere grandi!

Mirella Capra davanti al reparto maternità del Saint Kizito Hospital, di Matany, in Uganda, con le prime pazienti in una foto dell’agosto del 1971

Mirella Capra davanti al reparto maternità del Saint Kizito Hospital, di Matany, in Uganda, con le prime pazienti in una foto dell’agosto del 1971

G.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply